DCA E RELAZIONI: Come gestire la situazione se il tuo partner soffre di un disturbo alimentare – GIORGIA BELLINI
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DCA E RELAZIONI: Come gestire la situazione se il tuo partner soffre di un disturbo alimentare

by GIORGIA BELLINI

I disturbi alimentari inevitabilmente influenzano anche la sfera della coppia.

Se il tuo partner soffre di un disturbo alimentare, probabilmente ne sei già al corrente. Per quanto il tuo partner cerchi di nasconderlo o ti dica che non è un gran problema, percepisci la tensione che questo comporta nel vostro rapporto.

Come i Disturbi Alimentari influenzano le relazioni

Le relazioni romantiche necessitano di onestà, vulnerabilità e intimità da parte di entrambi i partner per essere sane e positive, e la natura stessa dei disturbi alimentari compromette questi elementi cruciali della relazione.

In un articolo pubblicato su Psychology Today, Carrie Gottlieb, PhD, parla degli effetti che i disturbi alimentari hanno spesso sulle relazioni. Le persone affette da un disturbo alimentare si preoccupano fortemente del cibo, del peso e della silhouette, e ciò rende difficile, a volte, pensare a qualsiasi altra cosa. Di fatto, i disturbi alimentari possono diventare così assillanti da prendere virtualmente il posto di altre relazioni interpersonali.

Man mano che i sintomi si aggravano, aumenta la distanza in quella che dovrebbe essere una relazione profonda e intima. La vergogna e la segretezza prendono il posto della vulnerabilità e dell’onestà mentre il disturbo alimentare stringe la presa sulla sua vittima. Non sorprende, quindi, che i/le partner delle persone affette da disturbi alimentari spesso riferiscano di provare una diminuzione dell’intimità emotiva nelle loro relazioni.

Cosa dovresti sapere sul tuo/la tua partner e sul suo Disturbo Alimentare

Se hai una relazione sentimentale con qualcuno che soffre di un disturbo alimentare, ci sono alcune cose che dovresti sapere sul tuo partner. La seguente lista, elaborata sulla base di articoli di Thought Catalog e Recovery Warriors scritti da chi ha lottato contro i disturbi alimentari, ti aiuterà a cominciare a capire meglio il tuo partner.

I disturbi alimentari di solito non riguardano il cercare di essere belli per qualcun altro (sì, compreso/a te). Il controllo è spesso il fattore trainante – si vuole avere il controllo della propria vita e quando le cose sfuggono al controllo e si inizia a sentirsi ansiosi, ci si rivolge al proprio disturbo alimentare per riconquistare quella sensazione di controllo.

Il tuo partner molto probabilmente ti sta nascondendo molti aspetti del suo disturbo alimentare. Si nasconde perché teme la tua reazione nei confronti dei suoi comportamenti. Forse teme che tu lo rifiuti, che tu sia disgustato o che tu provi pietà. Magari può temere la tua compassione e comprensione, dato che è così poco compassionevole con se stesso. Potrebbe rifiutare gli inviti ad eventi sociali o a pasti condivisi per nascondere il suo comportamento agli altri.

Una delle ragioni per cui ti nasconde le cose è la vergogna che prova per il suo disturbo alimentare. La vergogna per eventi passati può anche essere un fattore motivante nelle sue abitudini alimentari, e sebbene possa provare un fugace senso di controllo durante un determinato comportamento, è probabile che la vergogna ritorni rapidamente nel periodo successivo.

Autostima. La vergogna indebolisce l’autostima e il tuo partner probabilmente ha un’autostima particolarmente bassa. Anche se la bassa autostima è spesso un precursore dei disturbi alimentari o un problema coesistente, la sua autostima è ulteriormente diminuita dal suo disturbo alimentare. Potrebbe anche essere una persona di successo in altre sfere della sua vita, ma finché non cambia il suo approccio al cibo e al suo corpo, la bassa autostima è destinata a rimanere.

Il tuo partner potrebbe evitare il sesso e l’intimità a causa della vergogna e della bassa autostima dovuta alla percezione del suo fisico distorta, e in effetti, il disturbo potrebbe essere un modo per affrontare un abuso sessuale passato. Potrebbe anche essere particolarmente attivo nella sfera sessuale, usando il sesso come un modo per intorpidire la vergogna e i cattivi sentimenti. Anche gli squilibri ormonali e l’insufficienza calorica possono diminuire il desiderio sessuale.

Per quanto possa sembrare illogico, il suo disordine alimentare non riguarda, alla fin fine, il suo peso. Anche se raggiunge uno dei suoi obiettivi di peso, non sarà soddisfatto se l’obiettivo viene raggiunto. A prescindere dal suo peso o dalla taglia della vita, non sarà mai adeguato ai propri occhi.

Anche se non puoi “aggiustare” il tuo partner, esistono modi in cui puoi essere presente per lui e, auspicabilmente, indirizzarlo verso il recupero.

Come Puoi Aiutare il tuo/la tua Partner

Se il tuo partner soffre di un disturbo alimentare, è comprensibile che tu ti senta impotente o travolto, ma ci sono alcune cose che puoi fare per aiutare il tuo partner e per prenderti cura di te stesso.

Informati. Impara tutto quello che puoi sul disturbo alimentare del tuo partner ed elimina tutte le idee sbagliate che hai su di esso. Questo ti aiuterà a comprendere meglio con cosa sta lottando il tuo partner e come potresti aiutarlo o ferirlo con le tue risposte al suo comportamento.

Fai attenzione alle parole che usi. Magari pensi che i tuoi commenti sulle sue abitudini alimentari o sul suo peso non siano dannosi, ma la realtà è che il tuo partner pensa costantemente a queste cose e qualcosa che dici potrebbe essere un fattore scatenante. Mentre ti informi sul disturbo, informati su quali parole sono utili e quali no.

Supporta il tuo partner. È facile diventare iperprotettivi o educativi, o chiusi e silenziosi, se il proprio partner soffre di un disturbo alimentare. Potresti ritrovarti a mettere in discussione ogni decisione alimentare che prende, o al contrario, evitare del tutto di parlarne per paura di dire la cosa “sbagliata”. Piuttosto, prova a parlare al tuo partner in modo non giudicante se senti che sta soffrendo. Vedi se riesci a convincerlo ad aprirsi e ad essere onesto con te. I disturbi alimentari si sviluppano nell’oscurità, quindi prova ad aiutare il tuo partner a portarli alla luce.

Cerca supporto. Molto probabilmente potresti trovare beneficio da un gruppo di supporto, o anche da una terapia individuale o di coppia con un esperto di disturbi alimentari. Questi ambienti forniscono un luogo sicuro per te e il tuo partner per parlare delle vostre difficoltà e trovare nuovi modi per affrontare i sentimenti e per sostenere il tuo partner.

C’è speranza per il tuo partner e per la tua relazione, a prescindere da quanto le cose possano sembrare disperate. Puoi giocare un ruolo cruciale nel processo di recupero del tuo partner, e potresti anche scoprire che percorrere insieme il sentiero del recupero rafforza effettivamente la vostra relazione.

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