DCA E COVID-19

DISTURBI ALIMENTARI E COVID-19

Quello che sta accadendo attualmente nel Mondo sappiamo che potrebbe avere un impatto negativo sulla salute mentale e sul benessere delle persone in particolare per le persone che soffrono di Disturbi Alimentari. 

Per molte persone il Covid e la quarantena hanno portato un peggioramento dei propri disturbi: abbiamo riscontrato diversi nuovi casi e ricadute di pazienti che erano in miglioramento. Le cause sono l’isolamento sociale, il fatto di vivere in spazi ristretti in famiglia, ma anche la paura dell’infezione e la mancanza di possibilità di avere terapie, visto che molti centri erano chiusi. È anche vero che altri pazienti invece sono migliorati con il lockdown, in particolare chi è riuscito a continuare la terapia a distanza: i ragazzi avevano meno pressione a livello scolastico e sociale, e meno competizione con i compagni, e questo può averli aiutati”. (Riccardo Dalle Grave, psicoterapeuta specialista in scienza dell’alimentazione e responsabile dell’Unità di riabilitazione nutrizionale della casa di cura Villa Garda)

L’analisi dei dati che arrivano dall’Osservatorio epidemiologico del ministero della Salute ha messo in evidenza che da febbraio ad oggi vi è stato un aumento di casi di disturbi alimentari del  30% nei ragazzi e preadolescenti.

Voglio quindi in qualche modo darvi il mio aiuto e dei piccoli consigli.

  1. LIMITA L’ ISOLAMENTO SOCIALE                                                                                                            Per ora stiamo vivendo un semi-lockdown, quindi significa che a differenza di marzo noi possiamo:
  • uscire
  • incontrarci con qualche amico ( ovviamente sempre in sicurezza ) 
  • andare a fare una passeggiata
  • invitare qualcuno a casa

Cerca di non isolarti troppo. Le relazioni sono molto importanti. ( amici, parenti, fidanzato, colleghi, nutrizionisti, psicologi ….). Cerca di mantenere i rapporti e di non perdere i contatti.

2) PIANIFICA LA TUA GIORNATA

Ogni mattina prima di iniziare la giornata pianifica le tue attività.

Prendi un foglio e scrivi tutte le attività che devi fare e che vorresti fare mettendo l’orario di inizio e fine.

Tenerti impegnata ti aiuterà a pensare meno al cibo. 

Non hai nulla da fare? 

Non è un problema. E’ il momento per trovare delle nuove passioni. 

Impegnati a trovare qualcosa da fare durante il giorno purché tu non pensi al cibo.

3) LIMITA LA DISPONIBILITA’ DI CIBO IN CASA

Se vivi con la tua famiglia fagli capire che avere troppo cibo a disposizione non ti aiuta, anzi peggiora il tuo problema e il momento delle abbuffate. Trovate insieme una soluzione.

Ovviamente non puoi costringere loro a non tenere dolci o cibi fobici per te ma puoi chiedere loro di nasconderli.

Ad esempio io durante la mia malattia avevo chiesto alla mia famiglia di non comprare troppi dolci o di nasconderli altrimenti li avrei finiti tutti, abbuffandomi. 

Quindi spiega ai tuoi familiari come possono in questo momento darti una mano anche loro.

Se vivi sola/o, sii te per primo a non comprare troppo cibo e troppi cibi fobici con cui di solito ti abbuffi. 

4) SOLUZIONE ALLE PALESTRE CHIUSE

Andare in palestra per il momento non è consentito perchè sono state chiuse.

Questo non è un grave problema perchè:

  • A differenza di marzo possiamo andare a fare una passeggiata e fare attività fisica durante la giornata
  • Ormai in internet e sui social troviamo centinaia di esempi di work-out e di allenamenti

Ma RICORDA!!! “Allenarsi” e “andare a camminare” non deve essere una fissa né un’attività compensatoria dopo le abbuffate bensì deve essere un’attività “rigenerante” , che sappia farci star meglio mentalmente e poi fisicamente.

5) CONTINUA A SEGUIRE IL TUO PERCORSO DI CURA

Se stai seguendo un percorso di cura ti prego di non abbandonarlo.

Se non lo stai seguendo ma senti di averne bisogno, fallo. Non esitare a chiedere aiuto.

Se chiuderanno i centri di cura non preoccuparti, ormai anche i nutrizionisti e psicologici fanno colloqui online.

6) PIANIFICA INSIEME AL TUO NUTRIZIONISTA I TUOI PASTI

Insieme al tuo nutrizionista pianificate insieme dei pasti da seguire durante la giornata per eliminare le abbuffate. Eliminare i pasti e ricorrere ai digiuni aumenta la probabilità di abbuffarsi nuovamente.

7) NON GUARDARE TROPPO CIO’ CHE SCRIVONO E DICONO GLI ALTRI

Spesso durante la quarantena molti scrivevano “aah ingrasseremo tutti, aah mangeremo tutti di più”. NO NO NO! Non ascoltate quelle persone. Sono tutte cavolate.

Ovvio se uno tutto il giorno mangia e basta è ovvio che si ingrassa. 

Ma questo non è il nostro caso.

Quindi quando leggete quelle cose siate più intelligenti da lasciar perdere e non leggerle.

8) SII CONSAPEVOLE TU PER PRIMA

In questo momento più che mai devi proteggere te stessa. Tu per prima.

Tu per prima conosci i tuoi limiti e le tue paure, fai di tutto per evitare le abbuffate e i digiuni e le restrizioni.  

Credo che avendo già passato la quarantena questo semi-lockdown sarà un pò più semplice se iniziamo a mettere in atto questi consigli.

Se necassario, rileggili ogni giorno e ogni giorno cerca di attuarli.

“NON ABBIATE PAURA” questo ve lo dico con il cuore. Non è una situazione semplice per nessuno e noi in questo momento dobbiamo essere più forti e proteggerci.

Alla fine di questa pandemia ringrazierete voi stesse per non esservi perse.

Sono sicura che ognuna di voi riuscirà giorno per giorno ad essere più consapevole e a superare questo momento.

Io sono qui per voi, 

Quando volete,

Per qualsiasi consiglio o per un semplice confronto.

Giorgia.